DUE BELLE GIORNATE

Due magiche giornate che hanno confermato la validità del progetto.

Visite di controllo cardiologico con elettrocardiogramma alla Mostra del cinema di Venezia! Sembrava davvero un azzardo, una trovata estemporanea e qualcuno, a sentirla, sorrideva quasi fosse l'ennesimo gioco del circo mediatico. Invece, oltre duecento controlli hanno evidenziato che il bisogno della popolazione è sentito e reale.Il Primario e la sua equipe, medici ed infermieri del reparto di Cardiologia dell'Ospedale civile di Venezia, ed i volontari dell'Associazione "Amici del cuore di Venezia", avevano letto giusto. In quel contesto, ma forse in qualunque contesto, l'iniziativa non era fuori luogo.Non è stata una impresa facile, perchè il temporale furente di venerdì sera ha fatto a pezzi il grande gazebo, felicemente installato nel pomeriggio dai volontari. Ci è voluta tutta la caparbietà del Presidente Esposito per convincere a non rinunciare ed a riparare con mezzi di fortuna la struttura e rimettere in funzione le tende. Dentro venivano portate le nuove apparecchiature di ultima generazione, donate dall'Associazione, che richiedevano meticoloso rispetto. Ed il sabato non ha risparmiato scrosci violenti di pioggia a metà giornata, durante i quali il Primario ed i suoi generosi collaboratori hanno resistito, come fanti del Piave, continuando imperterriti l'esecuzione degli accertamenti. Il bello, però, arrivava a fine giornata, quando, per evitare nuove distruzioni, il gazebo veniva completamente smontato per essere rimontato il mattino seguente.  La preziosa attrezzatura medica veniva portata al sicuro e reinstallata il giorno dopo. Sembra tutto facile a dirsi, ma tali faticose operazioni impreviste si svolgevano con la minaccia continua di pioggia che andava e veniva.In tutto questo parapiglia, però, il servizio diagnostico è stato sempre garantito con professionalità, gentilezza, simpatia. Si dice che le difficoltà a volte possono stimolare le energie migliori. Così è stato in questo caso, per chi ha avuto modo di essere vicino agli operatori, si è accorto di come, nonostante tutto, si agisse in un clima di serenità, con sincera consapevolezza dell'importante servizio e con simpatico rapporto di collaborazione. Molti sacrificavano così la giornata di riposo, c'era anche chi aveva fatto il turno di notte e continuava l'attività senza lamentarsi. Il Primario ha trascorso le intere due giornate con meticolosa puntualità, dimostrando inoltre ottime capacità organizzative anche nell'attività di campeggio, cui non si è sottratto, impegnandosi in prima persona nello smontaggio del gazebo. La simpatia, le spiritose battute,la serenità conviviale di fine giornata, quando il gruppo si è riunito a conclusione dei lavori, ha confermato quanto da tempo gli "Amici del cuore" vanno sotenendo, IL DONO VOLONTARIO è una ottima medicina anche per chi lo offre, non solo per chi lo riceve. Al di là di ogni facile retorica, l'iniziativa ha evidenziato comunque buoni risultati e quindi si progetta di riproporla con le necessarie migliorie logistiche.

 

 

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